Come iniziare bene qualcosa a cui ci si appresta? con un grazie

“Come iniziare bene qualcosa a cui ci si appresta? Con un grazie”.
Con questa affermazione Bert Hellinger sintetizza bene il senso di gratitudine.

Non si tratta necessariamente di gratitudine verso imprese umane di maestoso valore bensì di gioioso riconoscimento verso ogni minuscolo attimo della nostra realtà di vita.
La bellezza della vita non sarà più la stessa.

 

Vita quotidiana e lusso della semplicità

Le nostre vite contemporanee sono ricche di stimoli, veloci, richiedenti. Corriamo, ci affanniamo e spesso viviamo pensando a ciò che possiamo anticipare del futuro, per fare meglio, per fare di più.  Può capitare che questo modo ci faccia sentire in corsa e assuefatti, un po’ adattati, un po’ indifferenti a ciò che accade e poco attenti a come ci sentiamo.

Una sorta di ricorsa alla felicità che sembra là in fondo ma invece, si trova già qui, ora, a disposizione.

Per godere il lusso della semplicità, possiamo invece iniziare a osservare e assaporare i momenti presenti quasi lasciandoci cullare da loro, gustandoli come unici.

Come?

Aumentando la nostra consapevolezza quotidiana su ciò che c’è così come è, fuori e dentro di noi, permettiamo alla gratitudine di trasformarci e riportarci all’essenza della gioia.

Avviene così una semplificazione della vita, in quanto si gode delle piccole quotidianità come godersi un caffè, incrociare un sorriso, lavarsi i denti, camminare, leggere, gustare un cibo…

Come nel caso della gentilezza  anche la gratitudine è uno strumento personale potente che sviluppa e consolida la forza interiore.

Se alleniamo questa attitudine umana alla gratitudine, possiamo godere il lusso della semplicità e sentirci ricchi e appagati.

 

E le fatiche?

A chi piacciono le fatiche, il dolore, le costrizioni, le limitazioni, le relazioni difficili, le difficoltà economiche?
Che sia chiaro, a nessuno.

I momenti difficili li abbiamo tutti e possono divenire gabbia o svolta. Dipende da noi.

Eleonora si sente molto stanca, ma non sa perché.
Si affanna per comprendere cosa ci sia che non va, senza alcuna risposta. Confusione e pensieri ripetitivi affollano la sua mente: “Se il mio lavoro andasse meglio”, “Che pesante questo lavoro”, “a loro il lavoro piace”, “che stress”, “vorrei più soldi”, “che angoscia”, “ho paura di fallire”, “che stanchezza”…
Eleonora senza accorgersene, si ritrova in gabbia, chiusa dentro ai suoi pensieri e ai suoi vissuti sentendosi senza speranza.

Ci troviamo in gabbia se i nostri pensieri, le nostre emozioni e azioni sono focalizzate su ciò che non va. Aumenta il senso di malessere fino a costruirne una consuetudine negativa. Ci si ritrova senza accorgersene come in una stanza di lamentele, vittimismo, frustrazione e rabbia.

Torniamo ad Eleonora.
Si sente molto stanca. Mi contatta per un percorso di counseling quando il suo stato di abbattimento le impedisce di vedere oltre le sue lamentele e si espande ai vari ambiti di vita.

Un’amica le ha consigliato di contattarmi per qualche seduta.

Accolgo il suo racconto e concordiamo di lavorare su ciò che c’è oggi (salute, talenti, amicizie, un lavoro, affetti…). Emergono aspetti che lei non considerava e che aprono possibilità che ignorava. Facciamo appello alla sua intenzione di voler attraversare questa tempesta e partiamo iniziando ad osservare ogni aspetto con gratitudine e responsabilità. Si crea un circuito virtuoso di cambiamento che fa leva sulla consapevolezza e sull’accettazione. Si fortifica anche la sua intenzione di uscire dalla situazione ed inizia ad intravvedere una direzione da seguire per stare bene.

L’evoluzione avviene per chi affronta gli eventi negativi ragionando e sentendo ciò che desidera davvero, con gratitudine per ciò che c’è nella realtà del momento. In questo modo comunichiamo al cervello che una soluzione possibile esiste. Ci assumiamo la responsabilità della nostra realtà e lavoriamo sulla consapevolezza per accogliere e uscire dalla situazione, cambiandola.

Ecco che un momento difficile può essere una svolta evolutiva e la gratitudine un atteggiamento molto utile a ripulire la mente e fare pulizia di pensieri e comportamenti ripetitivi, negativi e bloccanti.

La difficoltà non sparisce ma la soluzione inizia ad apparire all’orizzonte.

 

Pratica della settimana

La gratitudine può sembrare elementare e banale ma arriva quando siamo presenti e godiamo la semplice bellezza della vita.  Si ottiene con allenamento, comprensione e consapevolezza del proprio percorso di vita, riconoscendo che ogni esperienza ci ha permesso di essere esattamente dove siamo oggi.

Scegli tra le pratiche che suggerisco quella che senti più vicina a te, oppure prova ad allenarti con tutte. Si tratta di pratiche brevi e se le rendi costanti, ne scoprirai la potenza.

Fai in modo che la gratitudine divenga una buona abitudine  e lascia che contagi coloro che incroci sul tuo percorso, persone vicine, lontane, di passaggio.

 

Dedica tre minuti alla gratitudine per almeno tre volte al giorno. Che tu stia lavorando, studiando, correndo, che tu sia in un momento di gioia o dolore:

  • fermati
  • fai qualche respiro seguendo il tuo ritmo naturale
  • focalizza la tua attenzione sulle “cose” che hai (non quelle conquistate, meritate o ricevute), ad esempio le relazioni con le persone, il tuo corpo, i pensieri, i talenti, le parole che ascolti, la musica, lo sport, un luogo per vivere…
  • se ti va, prendi infine un foglio e indica tre cose per cui sei grato: può trattarsi di oggetti, azioni, persone, o animali. Può trattarsi di un gesto, di un colore, di un odore, di una parola. Ringrazia e prova a dare un nome a come ti senti
  • può essere che mentre ringrazi per ciò che hai annotato, tu ti senta stupito, proprio perché la gratitudine aiuta a recuperare il senso dello stupore che da bambini avevamo tanto acceso.
  • il giorno dopo rileggi ciò che hai scritto, come ti senti?

 

Trova un’azione che ti piaccia fare o che ti incuriosisca, osserva i gesti che compi, i suoni, i sapori, gli odori, le sensazioni emotive e lascia affiorare gratitudine. Ad esempio:

  • scegli una pianta e prenditene cura, annaffiala con consapevolezza del tuo gesto. Segui il suo divenire
  • cucina e sperimenta una nuova ricetta con consapevolezza nella scelta degli ingredienti e con tutti i tuoi sensi attivi
  • coccola il tuo gatto e fermati a godere di questo momento
  • accarezza sulla testa il tuo bambino e sentiti grato per questi attimi di amore intenso
  • trova tu altre azioni…

 

Compi un’azione ordinaria come ad esempio lavare i denti o fare la doccia.

  • compi queste azioni ordinarie, togliendo il pilota automatico che ti rende distaccato  e indifferente.
  • l’acqua viene e va, calda o fredda, come vuoi tu, con un semplice gesto della mano. Chiediti cosa c’è dietro tutto questo.
  • esprimi gratitudine a questo momento e a coloro che lo rendono possibile (ad esempio, il pianeta terra che dona questa risorsa, ingegneri, architetti, idraulici che hanno progettato e realizzato i vostri impianti e rendono tanto semplice svolgere questo gesto quotidiano…).

 

Parole chiave

Gratitudine
Vita
Bellezza
Stupore
Responsabilità
Consapevolezza
Liberare la mente

L’ invito alla gratitudine nasce dalla mia esperienza personale e professionale. Auguro ad ognuno di raccogliere i benefici della pratica.

La Mindfulness ed il Counseling possono essere utili strumenti per guidarti e sviluppare questo tipo di competenze.
Se desideri approfondire queste tematiche, consulta il mio sito oppure contattami.

Ti aspetto la settimana prossima, per un nuovo tema ed una nuova pratica del ciclo Summer Monday, il nostro succo del lunedì mattina.

GRAZIE!

 

 

 

Chi è Silvia Valaguzza

Silvia ValaguzzaCredo che la vita non abbia luogo né nel passato, né nel futuro, bensì nel presente, in un dialogo fluido e consapevole tra mente, corpo ed emozioni alla ricerca del proprio Ben-Essere. Si favorisce così la realizzazione di un’esistenza significativa.

Nei progetti che realizzo, per privati e aziende, metto personalmente volontà, energia ed entusiasmo al fine di rendere fruibili conoscenze e pratiche così incredibilmente accessibili e preziose per un larghissimo numero di persone, in ambiti differenti di vita. Contattami

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